venerdì 24 febbraio 2017
Comune di parcoasinara in Continuità Operativa
KeyArea:

Sito archeologico sommerso di Cala Reale


Fino a settembre 2014, si potrà visitare il Relitto di epoca romana, che trasportava anfore contenenti prodotti a base di pesce, ora visibile a pochi metri di profondità, a poca distanza dal molo di Cala Reale. Sulla base della sperimentazione effettuata nel 2012, l’amministrazione comunale di Porto Torres, la Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e Nuoro, l’Ente Parco Nazionale dell’Asinara e il Cala d’Oliva Diving Center hanno deciso di rinnovare la collaborazione. Si tratta di un sito unico nel Mediterraneo: circa 39 mila reperti sono adagiati sul fondale, a soli sette metri di profondità.

Le visite del sito, dovranno avvenire unicamente tramite il Cala d’Oliva Diving Center o comunque con il coordinamento del Diving, a cui devono riferirsi tutti i soggetti interessati alla fruizione.

 

 

Cala d'Oliva Diving Center
347 8227570
328 9178356
info@caladolivadiving.com
caladolivadiving@tiscali.it


PRESCRIZIONI DA OSSERVARE
PER LA SALVAGUARDIA DEL SITO ARCHEOLOGICO SOMMERSO
DI CALA REALE

Regole di visita sperimentale del sito archeologico sommerso

1 - Il sito archeologico sommerso è individuato in superficie da quattro gavitelli muniti di bandiere segna-sub e luci notturne a formare un quadrato di ca. 35 metri di lato all’interno del settore sud-est del campo boe gestito dalla Soc. Cormorano Marina;

 

2- I visitatori dovranno essere condotti sul sito esclusivamente con i mezzi nautici messi a disposizione dal Diving Caladoliva o da altri soggetti abilitati, con il coordinamento del Diving sopra indicato;

 

3 – E’ vietato visitare il sito sommerso senza accompagnatori ed è vietata la libera balneazione all’interno del perimetro del sito archeologico sommerso;

 

4 - I visitatori dovranno immergersi ai margini del sito archeologico, individuato sul fondo da picchetti e sagola bianca su tre lati del perimetro; il quarto lato è delimitato dalla rete di nylon avvolta su se stessa;

 

5 - Dovrà essere fatto assoluto divieto, durante le immersioni in apnea e con bombole ARA, di toccare, spostare o prelevare i reperti archeologici presenti sul fondale; potranno essere effettuati passaggi attraverso il sito archeologico alla distanza di sicurezza di almeno un metro dal fondale;

 

6 - Tutti gli utenti dell’area sono informati di tutto quanto sopra indicato e delle sanzioni previste per furti ai danni del patrimonio archeologico dello Stato, di seguito richiamate: D. Lgs. 42/2004 e s.m.i., sezione “Sanzioni penali”, art. 176: Chiunque si impossessa di beni culturali indicati nell’articolo 10 appartenenti allo Stato ai sensi dell’articolo 91 è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da euro 31 a euro 516, 50.

 

7 - Per la vigilanza del sito archeologico sommerso, con particolare riguardo alle ore notturne, sono attivi i consueti controlli da parte delle Forze dell’Ordine presenti sull’Isola, oltre alla presenza costante dei responsabili del Diving Caladoliva, e le Guardie Zoofile Volontarie, nell’ambito della convenzione stipulata con l’Ente Parco Asinara.

 

8 - Al termine del periodo di visita la rete sarà ricollocata sul sito e saranno sostituiti i sacchi di protezione, qualora si riscontrino in cattive condizioni a causa della giacitura sul fondale marino.

 

9 – La Soprintendenza effettuerà controlli periodici con il proprio personale dipendente, sia del Servizio per l’archeologia Subacquea, sia della Sede Operativa di Porto Torres, con cadenza settimanale.

 

 

Per ogni ulteriore contatto o informazione il funzionario della Soprintendenza Archeologica di riferimento è la Dott.ssa Gabriella Gasperetti, tel. 079.2067405, e-mail gabriella.gasperetti@beniculturali.it

Da distribuire a chiunque abbia accesso al campo boe di Cala Reale.

 


Allegati:

pdf.gif  prescrizioni campo boe.pdf  (19 KB)